Le 9 Razze Canine Più Curiose Del Mondo

Collage

Ecco le 9 razze più interessanti che ho trovato.

Le ho scelte perché rappresentano alcune stravaganze che le distinguono dal resto delle razze canine più conosciute.

Il Cane-Veltro: Bracco Ungherese o Vizsla

foto appartenente a Thiermoburger (su Flickr)
foto appartenente a Thiermoburger (su Flickr)

Origine

E’ originario dell’Ungheria.
Deriva da un incrocio tra il cane giallo turco (ormai estinto) e il segugio della Transilvania.

È una razza relativamente nuova; infatti, si è sviluppata negli anni ’30.

Inizialmente è nato come cane da ferma, ma negli ultimi tempi è stato usato anche come cane da tartufo per il suo olfatto sviluppatissimo.

Aspetto

È un cane di media taglia.
È elegante con un mantello a pelo corto fulvo.
È leggero e asciutto.

Carattere

E’ un cane attivo ed energico, ha bisogno di fare movimento e attività fisica.
E’ coccolone e giocherello; è adatto per i bambini (è utilizzato per la pet therapy).
E’ molto intelligente ma anche un po’ testardo.

È molto facile addestrarlo perché è molto ubbidiente e non si fa dominare dai propri impulsi.
E’ resistenti alle temperature rigide.

Si adatta alla vita in appartamento; è rispettoso degli spazi.
È un cane che deve essere trattato con gentilezza e comprensione perché è molto sensibile.

Il suo gioco preferito è il riporto.

Curiosità

È detto “cane velcro” per la continua ricerca di contatto fisico con il suo proprietario con cui stringe un forte legame affettivo.
Non deve essere alimentato con cibi troppo conditi o speziati; da evitare cavoli e cipolla.

E’ soggetto a displasia dell’anca (lussazione congenita dell’anca  che porta ad uno sviluppo anomalo dell’articolazione) e ad atrofia progressiva della retina.
I cuccioli sembrano più in ciccia e sono rugosi rispetto al adulto.

Il Cane-Civetta: Australian Cattle Dog

foto appartenente a Red Star (su Flickr)
foto appartenente a Red Star (su Flickr)

Origine

È un cane da pastore selezionato durante la colonizzazione dell’Australia nell’800.

Ultimamente è usato anche nell’agility, obedience ma soprattutto per la pet therapy.

È dato da incroci con più razze di cani (Border collie, Bobtail,…) e il Dingo (canide australiano).

Aspetto

È una razza di taglia medio-piccola a pelo corto.
È robusto ma armonioso, muscoloso e forte.
È agile  e resistente.

Il mantello è caratteristico: blu marmorizzato con doppio strato che lo rende impermeabile.

Carattere

È un animale intelligente, sveglio ma molto tenace; deve essere trattato con dolcezza perché non reagisce in alcun modo alle cattive maniere. Infatti, se non si sa addestrare fa semplicemente quello che vuole.

È coraggioso.
Non morde neanche se provocato; attacca solo per istinto di protezione.
È molto dolce con i bambini, infatti è consigliato per la pet therapy.

Ama la vita all’aria aperta.
È molto devoto alla famiglia anche se ha un solo padrone che segue come un’ombra.

Curiosità

Detiene il record di longevità per un cane: 29 anni.
E’ soggetto a malattie congenite come la displasia dell’anca, l’atrofia progressiva della retina e la sordità congenita monolaterale.

Non è una razza commerciale quindi di solito che sceglie questa razza o è un appassionato oppure cerca un buon animale da lavoro.
Il verso che fa quando abbaia ricorda quello della civetta.

Il Cane con la “pelle di Sabbia”: Shar-Pei

Foto appartenente a Todd Ryburn (su Flickr)
Foto appartenente a Todd Ryburn (su Flickr)

Origine

Discende dai molossi originari del Tibet ed ha un’origine antichissima (2000 anni fa).

Era impiegato come guardiano di templi e come cane da combattimento; oggi giorno è diventato un cane da compagnia.

Aspetto

Ha un corpo forte e compatto.
Ha la pelle rugosa e il pelo è cortissimo e irsuto.

Gli occhi ricordano gli occhi orientali, un po’ a mandorla e intorno al collo ha una giogaia abbondante, con la pelle che gli penzola leggermente.
Il muso ricorda quello dell’ippopotamo.

È una razza di piccola-media taglia.
È famoso anche per la sua lingua blu.

Carattere

È un animale equilibrato e riservato.
In famiglia è molto coccolone ma non ama il contatto con gli altri cani.

È un cane affettuoso e giocherellone,quindi è adatto a essere il compagno di giochi dei bambini.

È docile e pacifico ma intelligente.
È molto sensibile e ad un rimprovero potrebbe reagire “tendo il muso” per molto tempo.
Ha necessità di tanto movimento e di vita all’aria aperta.

Curiosità

Era una razza molto diffusa prima dell’avvento del governo rivoluzionario cinese, che cercò di portarlo all’estinzione perché considerata razza “di lusso”.
Si è salvata grazie all’esportazione furtiva in Hong Kong e poi negli stati uniti.

Shar Pei, che significa “pelle di sabbia”. Non è chiaro se sabbia sia indicativo del colore (infatti quello originale è simile alla sabbia dalle varie tonalità, come il miele) oppure se indichi il tessuto particolare del mantello: se si accarezza il cane contropelo, infatti, sembra di accarezzare la sabbia.

Ha alcune patologie specifiche da non sottovalutare come l’entropion e displasia dell’anca e del ginocchio.

Il Cane dello zoo: Cane Lupo di Saarloos

Foto appartenente a Martine&Mick (su Flickr)
Foto appartenente a Martine&Mick (su Flickr)

Origine

È stata creata dall’olandese Leendert Saarloos nel 1930.

È nata dall’incrocio tra un pastore tedesco e una lupa europea.

Aspetto

È molto simile ad un lupo.
Ha un corpo più lungo che alto.
Gli occhi sono leggermente a mandorla.

Carattere

È una razza più rustica e resistente rispetto al classico cane da pastore.
È indipendente sospettoso e diffidente verso gli estranei ma fedele e affidabile con i membri della famiglia.

Deve essere addestrato con dolcezza proprio per la sua spiccata personalità indipendente.
È un cane pieno di energia,fiero ed indipendente.

Grazie alla sua intelligenza impara presto i comandi, ma la sua obbedienza difficilmente è assoluta.

Non si sottomette.
Mostra una fedeltà e un attaccamento assoluto nei confronti del padrone. Con gli estranei è riservato e diffidente.

La riservatezza e l’istinto di fuga, ereditate dal lupo, sono caratterestiche del cane lupo di Saarloos e vanno mantenute come particolarità della razza.

In situazioni di costrizione e impossibilità alla fuga, per esempio al guinzaglio, può apparire come un cane pauroso. In questa razza la socializzazione, graduale, è di massima importanza per avere soggetti adulti equilibrati.

Non attaccherebbero mai l’uomo.

Curiosità

La razza è nata grazie ad un fatto curioso; l’uomo che l’ha creata richiese la possibilità di far accoppiare il suo pastore tedesco con una lupa europea, ospite dello zoo di Amsterdam.

È stato selezionato come cane da compagnia e inizialmente era utilizzato come cane per non vedenti.

Non ha bisogno di particolari cure.
Il Saarloos gode, normalmente, di ottima salute.
La vita media è piuttosto lunga, per un cane di questa taglia. Non è difficile trovare esemplari di 13 o 14 anni.

Il Cane portafortuna: Akita

Foto appartenente a Areldos (su Flickr)
Foto appartenente a Areldos (su Flickr)

Origine

Nasce, precisamente, nella zona dell’isola di Honsu.

È una razza giapponese utilizzata come cane da lavoro.

Fin dal XVII secolo gli Akita furono addestrati alla caccia di grosse prede (orsi) e al riporto di volatili acquatici sulle montagne del Giappone. Oggi viene utilizzato come cane poliziotto.

Aspetto

È una razza di media taglia.
È un cane massiccio, di corporatura grande e aspetto degno di stima e rispetto.

Gli occhi sono scuri, piccoli, abbastanza separati tra di loro, che riflettono la loro natura di cani attenti, ma docili.
È un cane muscoloso.

Il pelo è abbastanza lungo e ruvido con sottopelo appena pronunciato ma soffice; nella coda è molto folto.

Carattere

Tranquillo e coccolone con il padrone; agli estranei non dà molta confidenza ma al tempo stesso è molto dolce e gentile.

Sospettoso e aggressivo con chi considera ostile, non abbaia quasi mai.
Non è un cane che reagisce d’impulso, essendo per sua natura molto ubbidiente.

È considerato nel suo paese un cane molto valoroso e dignitoso, perché ha una andatura fiera, molto elegante e molto vigorosa; si sente importante e lo dimostra.
Quando è calmo è un cane molto pacato, ma quando scatta ha la velocità di un fulmine.

Molto dolce con i bambini.
Cane estremamente intelligente e molto servizievole, ama aiutare il padrone anche con piccoli gesti, ama moltissimo giocare.

Il difetto del suo carattere è che non va molto d’accordo con gli altri cani tendendo a essere molto geloso.

Questo cane ama molto il padrone e un suo piccolo difetto è non considerare gli altri al di fuori del suo padrone.

Curiosità

L’Akita è una razza antica, che ancora oggi ha un significato particolare in Giappone: le statuine raffiguranti questi cani vengono regalate ai neonati e agli infermi come augurio di buona salute e felicità.

È la razza che, insieme al Chow Chow e allo Shiba inu, presenta meno differenze genetiche con lupo grigio.

Un tempo il possesso di questi cani era limitato ai membri della famiglia reale e all’aristocrazia ed esistevano disposizioni speciali in merito alla cura e al nutrimento da riservare loro; inoltre, per riferirsi ai cani o rivolgersi a essi si doveva ricorrere a un particolare vocabolario.

Durante la Seconda guerra mondiale si ebbe l’abbattimento della maggior parte dei cani nipponici, Akita compreso, al fine di usarne la pelle per produrre abbigliamento ed equipaggiamento militare.

Il Cane che non Abbaia: Basenji

Foto appartenente a Clockworkdog (su Flickr)
Foto appartenente a Clockworkdog (su Flickr)

Origine

Il Basenji è una razza di cane originaria dell’Africa centrale, specificatamente della regione del Congo. L’origine del suo nome deriva dalla lingua bantu e significa indigeno.

Sui graffiti egizi sono presenti le prime immagini di questo animale che ne evidenzia l’antica origine.

Lo si credeva completamente estinto, ma gli inglesi colonizzando l’Africa lo riscoprirono nelle regioni tra il Congo e il sud del Sudan a metà del 1800.

Le tribù Pigmee ne sfruttavano l’eccellente vista, la velocità e la silenziosità per la caccia. Era utilizzato anche come guida nella foresta e come segnalatore di animali feroci.

Portato in Inghilterra e affinato a partire dagli anni trenta.
E’ poco conosciuto in Italia.

Aspetto

È un cane di piccola taglia.
Gli occhi sono Scuri a mandorla e disposti obliquamente.
Con grosse rughe marcate sopra gli occhi e tra le orecchie.

La coda si arrotola a spirale sopra la colonna vertebrale appoggiandosi sul dorso.
È una razza a pelo corto ma setoso.
Ama porsi in posizioni sollevate, dove può controllare meglio il territorio.

La sua indipendenza lo rende famoso anche per le sue fughe.
Necessita di molta compagnia, e se cresciuto solo può diventare molto distruttivo.
Odia la pioggia.

Carattere

È un cane curioso, equilibrato e di straordinaria intelligenza.
Ama i bambini ed è un animale festoso.

Cane affettuoso, ma indipendente quasi come un gatto, tratta l’uomo come un amico e non si sottomette a nulla.

E’ temerario, non mostrando praticamente mai paura.

Curiosità

Viene chiamato anche cane che non abbaia; solo raramente emette guaiti deboli o ululati.
È famoso perchè si pulisce come fanno i gatti, quindi è un cane molto pulito sebbene non ami l’acqua.

Altra curiosità è quella che le femmine entrano in calore una sola volta all’anno, come le femmine di lupo.

Inoltre i nativi del Congo li chiamavano “il cane che salta su e giù” per la loro abitudine di saltare al di sopra dell’erba per vedere.
Quando corre sembra che rida di gusto.

Il Cane Urlatore: Segugio della Giura

Foto appartenente a Buntekuh (su Flickr)
Foto appartenente a Buntekuh (su Flickr)

Origine

Deriva dai segugi egiziani che furono importati in Europa dai Fenici.

È l’unico segugio svizzero ancora diffuso.

Aspetto

È un cane di taglia media.
Ha orecchie lunghe e cadenti e arrotolate a “cavatappi”.

Il pelo è corto, liscio e fitto.

Carattere

È rustico e atletico, hanno bisogno di movimento.
Ha un olfatto finissimo.
È riservato ed è poco espansivo ma molto affezionato al padrone.

È dolce anche con i bambini, è molto affidabile.
Non è un cane pauroso ne aggressivo.

Curiosità

Ha un timbro di voce caratteristico; per questo è chiamato “cane urlatore”.
È un cane da caccia soprattutto per la lepre.

Non è adatto alla vita in città e non è un animale da compagnia.
Ha una passione innata per la caccia.

Il Cane della Preghiera: Spaniel del Tibet

Foto appartenente a Navatu Shots (su Flickr)
Foto appartenente a Navatu Shots (su Flickr)

Origine

Razza dalle antiche origini, allevata presso i monasteri buddhisti presenti nella regione del Tibet.
Era usata dai monaci come compagni di preghiera e come guardiani.

Veniva anche inviati e scambiati in segno di grande rispetto con gli Imperatori cinesi.

In Europa i primi esemplari forse arrivarono dopo il 1500 quando si intensificarono i contatti commerciali con i paesi asiatici.

Soltanto all’inizio del ‘900 in Inghilterra si diffuse l’allevamento di questa razza che rischio di estinguersi durante il periodo della seconda guerra mondiale e solo grazie all’importazione di nuovi soggetti dal Tibet l’allevamento e la selezione è proseguito fino ai giorni nostri.

Aspetto

È una razza di piccola taglia.
La coda è a pennacchio e molto voluminosa.
Il pelo è setoso e quindi è piacevole da accarezzare.

Carattere

E’ un cane vivace, allegro, sicuro di sé e intelligente.
Ottimo cane da compagnia è affettuoso e fedele e reagisce ad ogni situazione sospetta abbaiando dimostrandosi essere anche un buon cane da guardia.

Adatto alla vita in appartamento non disdegna lunghe passeggiate.
È intelligente e furbo.
È un cane attivo e gioioso.

È diffidente verso gli estranei ma attaccatissimo ai membri della famiglia.

Curiosità

Era usato per far girare le ruote di preghiera, per questo è detto “il cane della preghiera”.

Il Cane Crisantemo: Terrier del Tibet

Foto appartenente a Jvanne (su Flickr)
Foto appartenente a Jvanne (su Flickr)

Origine

E’ una razza canina originaria del Tibet, dove nel corso di molti secoli venne allevata e tenuta in grande considerazione sia dal popolo che dalla nobiltà, che le attribuivano caratteri di cane sacro e portafortuna.

Il suo ruolo era quello di sentinella sia nei villaggi che nei palazzi e nei monasteri.

i suoi sensi acuti gli permettevano di percepire e segnalare ogni rumore sospetto, allertando sia gli uomini che i possenti mastini.

Come tutti i cani in quella terra, il Terrier del Tibet non veniva mai venduto, ma offerto a visitatori o amici, in pegno di felicità e di prosperità.

Nel 1920, la dottoressa Agnès Greig introdusse in occidente i primi soggetti di questa razza, che una principessa tibetana le aveva offerto in segno di ringraziamento per le cure mediche ricevute.

Aspetto

È una razza di media taglia scarsa.
Ha un mantello con pelo lungo e abbondante.
Il pelo copre completamente gli occhi.

Carattere

Non si tratta di un cane da caccia, ma di un cane da compagnia per eccellenza, privo di aggressività e di istinto predatorio.
E’ spontaneo, franco, allegro, piuttosto calmo, e soprattutto molto legato al suo padrone.

È una razza rustica, attiva, perspicace e piena di vivacità.
La sua educazione richiede una certa psicologia e fermezza.
La sua indole naturale si accompagnerebbe male ad ogni tipo di brutalità.

È robusto e resistente.
È simpatico e giocherellone, adatto a stare con i bambini.

Curiosità

È chiamato anche “cane crisantemo”per via del muso che ricorda il fiore.
Un altra definizione è quella di “piccola persona” per la sua forte personalità.

Conosci altre razze strane?

Scrivile nei commenti!
Sono ansiosa di conoscere tutte le razze più originali del pianeta.

E se ti è piaciuto…condividilo con i tuoi amici.

 

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